Tunisia - Tra le sabbie del Grande Erg

"SI PUO' CERCARE DI CAPIRE IL MONDO VIVENTE CON LA RAGIONE,
MA A VOLTE E' IL CUORE LA GUIDA MIGLIORE"

 
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Dimensione Avventura



periodo feb-mar-apr-mag-ott-dic / tutti gli anni
km percorsi 1500 / 2000 (con 4x4 e moto)
costo Pilota + 4x4 = € 1200
Passeggero su 4x4 propria = € 750
Passeggero extra oltre il primo = € 350
Pilota + moto = € 1000
Passeggero su 4x4 Organizzazione= € 890
a cura di... Gruppo Dimensione Avventura

 

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Inizia il viaggio con moto e fuoristrada: da Tunisi a Le Kef e più giù verso il deserto

La Tunisia e’ uno dei paesi del Nord Africa più ricco ed organizzato a livello turistico. La sua natura forte e prettamente sahariana offre il terreno ideale a tutti coloro che vogliano intraprendere un viaggio offroad in Africa, soddisfacendo anche il più “navigato” dei viaggiatori sahariani.
Il gruppo di questo viaggio, formato da 12 moto e 8 fuoristrada, e’ guidato dallo Staff di Dimensione Avventura, un’ Associazione che riunisce in tutta Italia appassionati di viaggi avventura e del vivere Outdoor a 360°, che con i loro due Iveco 4x4 d’assistenza aprono e chiudono il gruppo, per poter essere sempre operativi in brevissimo tempo.
La traversata in nave iniziata da Napoli termina in una volata a Tunisi e svolte le ormai veloci formalità di dogana eccoci subito “on the Road” con il rombante gruppo a scorazzare per le vie della capitale. L’avventura non si fa aspettare ed ecco che dopo appena 150 km di asfalto arriviamo presso il minuscolo insediamento di Le Kef... da qui inizia la lunga pista che ci accompagnerà fino al profondo sud del paese, fra le dolci dune del Sahara. L’eccitazione fra i partecipanti è al massimo e subito iniziamo a guidare le nostre moto sulla pista che si snocciola fra alture coltivate ed immensi pianori.

Si scende verso sud seguendo un itinerario che costeggia il confine algerino per molte centinaia di km superando fantastici canyon che l’acqua ha creato in millenni di duro lavoro, viste le scarse precipitazioni a queste latitudini. Spesso si transita in lunghi tratti di oued, ossia letti di fiume in secca che hanno la caratteristica di avere il fondo formato da sabbia e sassi, quindi l’impegno nella guida e’ al massimo ma la sforzo e la fatica a procedere sono ricompensati con scenari veramente unici nel loro genere. A ridosso di una catena di montagne ricche di minerali e dai colori sgargianti, dobbiamo letteralmente ricostruire un tratto di pista spazzato via dalla furia delle acque piovane. Ma non ci arrendiamo ed ecco, allora, una lunga catena di braccia che si passa grossi massi con i quali, metro dopo metro, la pista riprende forma. Dopo circa 3 ore si riesce a colmare la voragine che impediva l’avanzamento con un discreto sforzo collettivo, ma la stanchezza passa velocemente appena si stappa qualche bottiglia per brindare all’ottimo lavoro! E’ incredibile la velocità con la quale si possano stringere legami di amicizia in queste situazioni ….

 

 

 

 

 

 




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