Malawi e Zambia - Diario di viaggio

"SONO FELICE DI ESSERE UN CAMMINATORE SCONOSCIUTO,
GIACCHE' QUESTO METTE FINE AD OGNI SFIDA"
(Rabindranath Tagore)


 
la galleria fotografica
by Sysa & Luciano


 

periodo 26 maggio - 9 giugno 2007
km percorsi 2.500 / 3.000 con mezzi pubblici e taxi
costo Biglietto aereo: € 1.200 (KLM)
+ € 100 x volo interno (APUNAKE)
Assicurazione sanitaria: € 129
(x 2 persone con Genialloyd)
Spese per vitto, alloggio e varie:
€ 50/70 x giorno
Totale spese viaggio: € 2.200
a cura di... Luciano & Sysa

 

 

DOMENICA 27 MAGGIO

La sveglia suona molto presto, alle 4.30, perché alle 5 ci attende Norberto per portarci alla fermata del bus che conduce a Puno. Nonostante l’ora antelucana, già molta gente circola per la città e non è facile trovare un bus con dei posti liberi. Comunque con 12 sol a testa (circa 3€) percorriamo i 230 Km che separano Lima da Puno in circa tre ore. Il bus non entra in città ma si ferma sulla Panamericana. Qui prendiamo un taxi, condotto da Jhon Delegato, un giovane di vent’anni che ci consiglia di andare a Paracas, alla sua agenzia, per prendere l’imbarcazione per vedere le isole Ballestas. Organizziamo un doppio tour: isole e riserva nazionale di Paracas, per 80 sol a testa.
Approfittiamo di un po’ di tempo a disposizione per chiamare a casa con un telefono pubblico, visto che i nostri cellulari dual band non funzionano in Perù.
Alle 10.00 partiamo con un battello per vedere il candelabro, una figura gigantesca, alta più di 150 m e larga 50 m, incisa su una collina della costa.  Non si sa con esattezza chi abbia eseguito questo capolavoro, né quale sia il suo significato, ma è comunque bellissimo e impressionante. Proseguiamo poi per le Isole Ballestas, famose per la presenza di miliardi di uccelli che producono tonnellate di guano, utilizzato come concime. Si vedono anche alcune colonie di pinguini e di leoni marini. Il viaggio dovrebbe durare due ore, ma il nostro dura un po’ di più perché il battello resta senza gasolina e ce la devono portare dalla costa.
Appena sbarcati saliamo sul taxi di John e andiamo visitare la Riserva Nazionale di Paracas (ingresso 10 sol a testa). E’ una zona praticamente desertica con tantissime dune e una costa frastagliata a picco sul mare. Il punto più visitato è la cattedrale e infatti vi troviamo numerose persone. Si tratta di un arco di roccia, in riva al mare, eroso dall’acqua e dal vento . Dopo aver scattato centinaia di foto proseguiamo attraverso il deserto e, dopo una breve tappa alla spiaggia rosa, ci fermiamo per pranzo in un ristorantino alla “Laguna Pecheña”, un posto veramente bellissimo. Pranziamo con pesce e patatine fritte e dell’ottima cerveza (126 sol in tre).
Ritornando a Paracas sostiamo per vedere il museo della riserva che offre una panoramica sullo stato di conservazione e sull’ecologia della riserva stessa.
Jhon ci accompagna al bivio con la Panamericana per prendere il bus per Ica (3.5 sol a testa per 70 Km). Qui con un mini taxi raggiungiamo l’oasi di Huacachina, dove pernottiamo alla Casa de Arena (25 sol a testa per la notte). Questa oasi, situata a 5 Km da Ica, è incastonata tra enormi dune di sabbia e si annida a fianco di una piccola laguna rappresentata anche sul retro della banconota da 50 sol. Ceniamo sulle rive del laghetto con pizza e gamberetti (70 sol).


 










 

 



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