Viaggio in Svezia, Finlandia, Danimarca e Olanda

"Ogni viaggiatore deve entrare nello spirito del luogo che visita....."


 
la galleria fotografica
by


periodo 5 - 18 maggio 2005
km percorsi ... tanti!
costo ....
partecipanti Paolo dunebuggy@inwind.it

 

 

   

Che viaggio! In 13 giorni sono stato in quattro regioni, è stata un esperienza bellissima, anche perché organizzata da me personalmente e tutto ha funzionato alla perfezione. Cercherò di trasmettervi le mie emozioni e di raccontarvi le bellezze di quei posti magici che meritano senz’altro una visita…

5 maggio 2005

Partenza da Torino in treno per Milano/Linate, volo dalla SAS (90,77 euro) destinazione STOCCOLMA, arrivo in orario alle 16 ad Arlanda, per raggiungere la città ho utilizzato i bus della Flygbussarna, viaggio 50 minuti (170 kr A/R), capolinea al cityterminalen della stazione.
Faccio i primi passi sul suolo Svedese per uscire dal parcheggio e recarmi in una zona aperta….
Sfilo dalla tasca il mio insuperabile compagno di viaggio… il navigatore Garmin, fonte inesauribile di informazioni dove ho memorizzato tutti i posti che devo vedere. Qualche minuto per ricevere i satelliti ed ecco che vedo la mappa di Stoccolma! Bene! ora portami al B&B che avevo prenotato, GUSTAF AF KLINT, una barca ormeggiata sull’isola di Sodermalm , mette a disposizione delle cabine singole/doppie e un dormitorio comune nella “stiva”, avevo chiesto per email una singola (450 kr/notte) e mi ero stupito che non chiedevano acconti per tenerla… infatti aveva registrato la mia richiesta senza problemi, ho poi capito anche per le sistemazioni successive che la fiducia fa’ parte del loro modo di vivere come tante altre qualità che noi abbiamo perso.
La cabina comprende un lavandino e la televisione, quasi inutilizzabile perché con antenna interna, in comune una doccia e 2 servizi, un bar/ristorante interno e uno sul ponte.
È una sistemazione economica, visto anche il prezzo, pulizia accettabile ma qualche difficoltà a dormire per scricchiolii vari per le onde e un aria gelata che filtrava dagli oblò sopra il letto.

 

6 maggio 2005

In serata è previsto l’imbarco sulla nave VIKING LINE, per cui non volendo portarmi dietro la valigia, riempio lo zaino con le quattro cose utili e mi reco alla stazione ferroviaria dove si trovano un infinità di armadietti per i bagagli, ci giro un po’ attorno e osservo come funzionano… vorrei riuscire a riprendermi il bagaglio al ritorno…. È facile, basta mettere la valigia , chiudere, inserire le monete (25 o 35 kr secondo la misura dell’armadio), girare la chiave e portarsela via! Il costo è di 25 o 35 kr ogni 24 ore per cui al ritorno un contatore segna quanto dovete inserire per poterlo aprire.
Ora ho a disposizione una giornata per visitare la città, non ho preventivato nessuna visita ai musei o altro per il poco tempo, ritornerò con più calma, la città è divisa su più isole collegate da ponti, si vedono torri altissime di campanili e cupole , il mare occupa ampi spazi anche tra le isole, sembra ci siano tante piccole città. Passeggio molto in quella centrale, GAMLA STAN, è carina, una zona pedonale con tanti negozi, molti locali all’aperto, in certi quartieri molte case dai colori vivaci tipici nei paesi nordici. Nella zona centrale della stazione NORRMALM palazzi più moderni, negozi più eleganti, tre centri commerciali PUB, ATHLENS, NORDIS, ottimi per riscaldarsi da un aria gelida.
Verso pomeriggio tardi ritorno al B&B ma solo per una pizza, e mi dirigo poco distate lungo il molo al check in della VIKING LINE, anche se sono in anticipo di un paio d’ore, è il mio primo viaggio su una nave così grande… vado allo sportello informazioni per assicurarmi della mia prenotazione fatta in Italia, tutto ok, sono nella lista di imbarco (costo 168 euro A/R con cabina B2P), dice di presentarmi fra un’ora allo sportello, intanto vedo l’imbarco della nave precedente, sale un fiume di gente…
Un’ora prima della partenza, 20.10 nave AMORELLA, mi metto in coda al check, dopo qualche minuto di discussione con un addetto al controllo documenti che pretendeva il passaporto e non gli piaceva la mia carta d’identità, si è stufato e ho avuto la mia Card per l’imbarco, dove sopra c’è scritto il numero del deck (piano) e quello della cabina, serve per aprire la porta e limitare l’acquisto di alcol e tabacco. Tramite un porta automatica apribile con la card si sale al primo piano, dopo un'altra attesa un ponte mobile porta alla nave , si entra dal deck 7 in una sala circolare, sembra un hotel 4 stelle…. È stupenda, salgo al deck 9 e vado alla ricerca della cabina 9201 in un labirinto di corridoi, ben segnalati da targhe con i numeri , apro la porta con la card , ottima anche la cabina, letto a castello richiudibile, divano, servizi e doccia, temperatura regolabile.
Via all’esplorazione di una città galleggiante, ci sono negozi, tax free, molti bar, ristoranti, buffet, 2 sale da ballo, tantissimi videogiochi, casinò, saune, non ci si accorge delle 12 ore di viaggio.
Appena fuori delle acque territoriali apre il tax free, un fiume di persone vi si riversa ed esce con carrelli di birre, alcol, per molti lo scopo del viaggio è farsi la scorta. Faccio qualche passeggiata sui ponti, ma per poco perché fa freddo e pioviggina, scelgo un buffet selfservice dove si riempie il piatto a scelta che poi viene pesato, con 50 kr si mangia, la sala Fun Club al deck 8 apre presto, come musica non è il massimo, una piccola orchestra suona quello che capita, al deck 10 la Disco apre dopo mezzanotte, ma era abbastanza deserta. Dopo le 2.00 i locali iniziano a svuotarsi, si vedono sopratutto ubriachi, anche qui ho difficoltà a dormire per le vibrazioni della nave e per la ventola dell’aria sopra il letto che non si può spegnere.


 

 



 

 

... PROSEGUI IL RACCONTO