Racconto del viaggio in Egitto, crociera sul Nilo

"Non giudicare sbagliato cio' che non conosci, perdi l'occasione per comprendere"
Picasso

 
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periodo dicembre 2006
km percorsi ...
costo 800€ a testa
a cura di... Paola

 

   

Partenza da Milano MPX per Luxor - M/N Lady Mary*****,  pensione completa con soft drinks.

Motonave: la Lady Mary è della Phone&Go ed ha 70 cabine distribuite su 3 ponti. E’ recentissima e ben tenuta, belli gli allestimenti interni e le zone comuni. Sul ponte sole ci sono un bar, la piscina con 2 vasche idromassaggio (ma l’acqua è gelida!) e la zona solarium con  lettini + tavolini e sedie. Durante la navigazione pomeridiana qui vengono serviti tea caldo e biscottini.
Sul secondo ponte ci sono la reception ed il Lobby Bar dove la sera si tengono le serate di intrattenimento, con musica, giochi e il piano bar. Sul primo ponte c’è il ristorante dove vengono serviti i 3 pasti principali a buffet: i menù sono molto vari, cucina internazionale oltre a quella locale.

Cucina: i cuochi egiziani fanno il massimo per cercare di soddisfare i gusti degli italiani e ci mettono tutta la loro buona volontà per imitare la cucina italiana, ma bisogna dire che i piatti migliori sono ovviamente quelli tradizionali egiziani: cous-cous, falafel, polpettine di carne, riso con pollo. I piatti italiani era meglio lasciarli agli Inglesi o agli Svedesi, che pare gradissero molto! Purtroppo le “lasagne” che ci propinavano non erano altro che le crepes del mattino messe su una teglia e ricoperte di besciamella in scatola, ed anche pasta e pizza vantavano inutili e mal riusciti tentavi di imitazione!! Invece la carne era buona (ovviamente solo pollo, vitello e montone, vietato il maiale) ed era sempre accompagnata da vari tipi di verdure cotte: patate al forno o fritte, ratatouille, fagiolini verdi, carote, broccoli. Insomma, carne e contorno erano il piatto forte. Inoltre ogni giorno c’era un grande carrello-buffet con verdure crude e vari formaggi di capra.
Sui dolci purtroppo bisogna stendere un velo pietoso: ogni giorno sul bancone si alternavano torte dai colori improponibili: aspic color fucsia o arancio fluorescente assolutamente insapore, torte di simil pan di Spagna imbevuto di succo di frutta alternato a strati di crema simil cioccolato e decorate con frutta a pezzi, simil crostate di frutta, simil torta margherita farcita di simil crema pasticcera…insomma anche sui dolci i tentavi sono stati vani! Forza ragazzi, potete fare di meglio!!
La frutta a Dicembre non era molto varia: arance, mandarini, guava fruit e bananine (ottime!!);  però Natale c’erano anche le fragole!

Abbigliamento: per quanto riguarda l’abbigliamento per accedere al ristorante c’è da fare una precisazione: la Lady Mary non è una nave di lusso e non è richiesto alcun abito formale né tanto meno abiti da sera per la cena, però all’ingresso del ristorante c’è un bel cartello con tanto di disegnino esplicativo dove si richiede un abbigliamento decoroso, ovvero niente ciabatte di plastica (tipo infradito o da piscina), niente costumi da bagno o canottiere. Tenendo conto che comunque a Natale non faceva quel gran caldo (tutt’altro) sembrava ovvio che gli ospiti assumessero un tono decoroso, invece abbiamo potuto notare che soprattutto i turisti scandinavi e inglesi scendevano a mangiare sempre in ciabatte e pantaloncini tipo shorts da bagno. Per quanto riguarda il giorno, invece, dato che si facevano escursioni quasi tutto il giorno, la cosa migliore erano pantaloni lunghi e Tshirt a maniche corte + felpa spessa o giubbotto.
Vi segnalo che c’è un’escursione termica pazzesca: al mattino presto si è vicini allo 0°C, poi verso le 8 si arriva a 7/8°C  mentre verso mezzogiorno e primo pomeriggio si arriva anche a 18/ 20°C.

 

 

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