Racconto del viaggio a Parigi, Francia, France Travel and Links

"Il VERO viaggio dello scoprire non consiste nel vedere paesaggi nuovi, ma nell'avere nuovi occhi" M. Proust

 
la galleria fotografica
by Matteo


 

periodo agosto 2006
km percorsi ...
costo ...
a cura di... Matteo

 

 

   

Giovedì 03/08/06 – 1° giorno

Che le danze abbiano inizio! Partenza con volo Air France alle ore 7.20 dall’aeroporto Marco Polo di Tessera (VE). Abbiamo prenotato su www.airfrance.it nella sezione volo+hotel. In questo modo è possibile acquistare sia il volo andata-ritorno, sia l’hotel. Noi abbiamo prenotato circa una novantina di giorni prima della partenza spendendo poco più di 300€ a testa (volo+hotel). Un vero affare, soprattutto perchè col passare dei mesi il prezzo è più che raddoppiato. Abbiamo deciso di partire col primo volo di mattina presto e di tornare con l’ultimo alla sera per sfruttare al massimo gli otto giorni che avevamo a disposizione. Vi consigliamo di arrivare in aeroporto non molto tempo dopo l’apertura del check-in se volete sedervi in un posto particolare in aereo, dato che le compagnie di bandiera assegnano i posti al momento del ritiro del biglietto. Siamo partiti con mezz’ora di ritardo e terminate le turbolenze dovute al maltempo, ci è stata servita la colazione (compresa nel prezzo del biglietto). Siamo atterrati all’aeroporto Charles de Gaulle con soli dieci minuti di ritardo e dopo averci orientato un po’ con le indicazioni in francese siamo andati a ritirare i bagagli. L’aeroporto dista una trentina di chilometri dal centro di Parigi, al quale ci si può arrivare in taxi (40€), in autobus (Roissy-bus, 8.50€) o in treno. A Parigi la rete dei treni cittadini si chiama RER. Questi convogli sono simili a quelli della metro e sono accessibili con un biglietto unico valido per metro, RER e bus. Sul sito www.ratp.fr trovate tutte le informazioni sui trasporti parigini. Abbiamo optato per la RER. La linea che parte dell’aeroporto è la B. La stazione è vicina al terminal 2F (viaggiando con Air France si atterra proprio qui). Il biglietto di sola andata costa 8.10€ a testa. A differenza che in Italia, a Parigi tutte le distributrici automatiche di biglietti funzionano solo con monete e non con banconote. Comunque se non volete fare la coda alla biglietteria, proprio lì a fianco c’è una macchinetta cambia monete. Il viaggio dura 35-40 minuti. Noi siamo scesi a Chatelet Les Halles e da qui abbiamo preso la linea 7 della metro diretti a Porte d’Italie, la fermata più vicina al nostro hotel. A primo impatto ci si sente un po’ smarriti con i vari cambi, ma una volta trovata una piantina della metro e individuate le indicazioni sulle pareti, tutto vi sembrerà molto elementare; ricordatevi di guardare sempre il capolinea della linea che desiderate prendere. Come in altre città, anche la metro di Parigi è divisa in zone: il prezzo del biglietto varia in funzione delle zone attraversate. Il biglietto resta valido finché non si esce dalla stazione, quindi con lo stesso biglietto si può scendere da un treno e salire su un altro, purchè la stazione di arrivo sia nella stessa zona di validità del biglietto, altrimenti i cancelletti d’uscita dalla stazione non si apriranno! A meno di dieci minuti a piedi dalla fermata della metro si trova il nostro hotel acquistato nel sito dell’Air France: Holiday Inn Express Porte d’Italie, 1/3 Rue Elisee Reclus, Kremlin Bicentre, 3 stelle. Una volta mostrata alla reception la ricevuta della prenotazione, ci sono state consegnate 2 chiavi magnetiche. La stanza non è molto grande, però è pulita, molto accogliente e ben insonorizzata. C’è la TV con una ventina di canali satellitari, la radiosveglia, il bollitore per the e caffè, la presa del telefono per connettersi ad internet (a pagamento). Il bagno in stanza è completo di lavandino, water, vasca, asciugacapelli, asciugamani, sapone e docciaschiuma. Dopo aver mangiato un panino portato da casa ed esserci riposati un po’, decidiamo di partire alla scoperta di Parigi. Arrivati in stazione abbiamo prima di tutto comprato due carnet di biglietti (validi per metro, bus e RER all’interno della zona 1). Ci sono diverse opportunità di biglietti, che variano a seconda dell’uso che intendete fare dei mezzi pubblici: il biglietto singolo costa 1.40€, un carnet da 10 biglietti costa 10.70€, c’è poi la Paris Visite che consente un accesso illimitato di volte e valida per 1, 2, 3 o 5 giorni, la carta Orange simile alla Paris Visite ma più economica valida però esclusivamente da lunedì a domenica, la Mobilis valida per un solo giorno. Tutte le informazioni e i prezzi sono presenti su www.ratp.fr. Noi abbiamo optato per i carnet avendo deciso di arrivare ogni giorno in centro con la metro e poi spostarci a piedi.

In questo primo pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata per i Grand Boulevards vedendo il teatro dell’Opèra, la chiesa della Madeleine (ingresso gratuito), Place Vendome con la colonna di Napoleone. Siamo poi passati per Place de la Concorde, i giardini delle Tuileries fino ad arrivare di fronte alla Piramide del Louvre, che eravamo impazienti di vedere. La nostra passeggiata è poi proseguita davanti alla chiesa di St. Eustache, per poi ritornare alla chiesa di St. Germain l’Auxerrois davanti al palazzo del Louvre. Strano da crederci ma a Parigi ci sono pochissimi supermercati e anche nascosti molto bene! Quindi appena ne abbiamo avvistato uno abbiamo deciso di comprarci una pasta fredda e un’insalata e siamo andati a mangiarle nella stanza dell’hotel dato che eravamo stanchi e il tempo non era dei migliori.
 
Venerdì 04/08/06 – 2° giorno
Oggi si va a Versailles! Sveglia alle 6.00, ci vestiamo e scendiamo a far colazione, compresa nel prezzo della stanza: caffè, latte, the, cioccolata, yogurt, l’immancabile baguette, marmellata, prosciutto, brioche, spremuta di arancia e di pompelmo, insomma ogni ben di Dio! La colazione è servita ogni giorno dalle 6.30 alle 10.30, però se volete trovare tutto quello che vi ho elencato vi conviene arrivare minimo prima delle 9.30! Per arrivare a Versailles bisogna prendere la RER linea C e scendere alla fermata Versailles Rive Gauche. Attenzione che alcune linee della metro e della RER si biforcano in certi luoghi: prima di prendere il treno bisogna sempre far attenzione al capolinea. Il biglietto di sola andata costa 2.70€ a persona, non ci sono riduzioni se comprate subito anche il ritorno. In 40 minuti si arriva alla nostra fermata. Per arrivare alla reggia bisogna uscire dalla stazione, girare in destra e poi al primo incrocio in sinistra. Comunque se avete qualche difficoltà basta seguire la folla! Il castello apre alle 9.00, però dato che la fila per entrare era interminabile, abbiamo deciso di visitare dapprima il giardino. L’ingresso è gratuito tranne che nei giorni festivi in cui si svolgono i giochi d’acqua. Lo spettacolo che apparirà ai vostri occhi è indescrivibile: un’enorme distesa verde vi avvolgerà. I giardini si possono visitare a piedi, oppure noleggiando a pagamento una bicicletta o una macchina elettrica, oppure su una carrozza trainata da cavalli. Dopo una bella passeggiata arriviamo di fronte al Petit Trianon. L’apertura è alle 12.00 e il biglietto (9.00€) consente l’accesso a questo palazzo, al Grand Trianon e al Dominio di Maria Antonietta. Girato in lungo e in largo questi luoghi decidiamo di comprarci un panino da mangiare seduti sull’erba. Un consiglio: fatevi passare la voglia di gelato dato che in tutta Parigi una pallina costa più di 2€ e un Magnum o un Cono costano la bellezza di 3.50€! Esagerati! Riposati e con la pancia piena decidiamo di visitare anche il castello. Il prezzo del biglietto è di 13.50€, dopo le 16.00 si paga la tariffa ridotta (10€). La residenza di Luigi XIV è immensa, saloni arredati e affrescati si susseguono l’uno all’altro. Il clou della visita è la galleria degli specchi, un lungo corridoio sfarzoso le cui pareti sono ricoperte da specchi, una rarità per l’epoca. Sfortunatamente in questo periodo la galleria è in restauro ed è ammirabile solo per metà della sua lunghezza. Per tutte le informazioni, gli orari, i prezzi e per scaricare le mappe visitate il sito www.chateauversailles.fr. Terminata la nostra visita riprendiamo la RER e torniamo in centro. Qui decidiamo di fermarci in una pseudo pizzeria italiana. La pizza non è cattiva però ha ben poco sia di pizza che di italiana!

Dato che il museo del Louvre il venerdì sera dopo le 18.00 è gratuito per i visitatori di età inferiore ai 26 anni, decidiamo di fare una capatina e vedere le opere principali. Entriamo dall’entrata principale attraverso la Piramide. Il Louvre è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 tranne il martedì. Mercoledì e venerdì fino alle 22.00. La tariffa è di 8.50€, 6.00€ dopo le 18.00 il mercoledì e venerdì. Per informazioni www.louvre.fr. Dato che avevamo in programma di ritornarci con più calma un altro giorno, siamo andati di corsa nell’ala Denon dov’è esposta “la Gioconda”. La nostra è stata una scelta azzeccata dato che davanti al quadro ci saranno state sì o no dieci persone! Abbiamo poi visto “le Nozze di Cana” del Veronese, la “Nike di Samotracia”, “la Libertà che guida il popolo” di Delacroix , “il Giuramento degli Orazi” del David, “la Zattera della Medusa” di Gericault, “Amore e Psiche” del Canova. Se volete vedere la Piramide illuminata dovete aspettare fino alle 22.00.
 
Sabato 05/08/06 – 3° giorno
Oggi si va nel luogo della perdizione! Siamo andati a visitare il quartiere di Pigalle e a fare la foto di rito davanti al Moulin Rouge. Scherzi a parte, tra sexy-shop e locali notturni, partite già preparati a quello che vi capiterà di vedere… Allungando il passo arriviamo ai piedi della collinetta su cui si innalza la basilica del Sacrè Coeur. Si può salire sia a piedi sia attraverso la funicolare accessibile con un biglietto della metro. In cima la collina si può ammirare gran parte di Parigi. La basilica, molto criticata dai parigini, si innalza bianca e imponente sulle nostre teste. L’ingresso è gratuito, perciò decidiamo di entrare a fare una visita. Usciti e scesi, prendiamo la metro diretti verso il Cimitero di Père Lachaise, il più grande di Parigi in cui vi sono sepolti molti grandi nomi, tra cui Oscar Wilde, Amedeo Modigliani, Maria Callas, Marcel Proust, Jim Morrison, Moliere, Ingres, Gericault, Bellini, Rossini, Delacroix. Vi consigliamo di acquistare una mappa all’ingresso del cimitero (2.00€) oppure di segnarvi le tombe che volete visitare guardando la mappa affissa appena entrati. Sul sito www.pere-lachaise.com potete fare una visita virtuale al cimitero. Dopo aver mangiato una baguette col prosciutto presa in hotel la mattina, ci dirigiamo verso la Villette, per andare a visitare la Città della Scienza e dell’Industria, uno tra i più grandi musei interattivi del genere al mondo. Informazioni su www.cite-sciences.fr. Il museo è aperto da martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00, la domenica fino alle 19.00. Acquistando il biglietto (7.50€ intero, 5.50€ ridotto per i minori di 25 anni) si ha accesso alle mostre permanenti e alla visione di un film in 3D con gli appositi occhialetti. Le mostre permanenti spaziano tutto l’universo della scienza: spazio, automobile, aeronautica, energia, immagini, genetica, suoni, matematica, fisica, rocce e vulcani, stelle e galassie, giochi di luce. Adatto sia ai bambini che ai più grandi, permette di tastare con mano tutte le cose imparate in anni di studi. Usciti dal museo si può ammirare la cupola del Geode, un immenso cinema le cui immagini sono proiettate su un maxischermo emisferico (a pagamento). Il parco esterno è immenso, è uno dei pochi parchi in cui ci si può sdraiare sull’erba! Ormai è sera, decidiamo di mangiare al Quick, un fastfood simile al Mac Donald’s e poi dritti in hotel.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

... PROSEGUI IL RACCONTO